Se state cercando l’anima vera della Sicilia, quella fatta di tradizione, devozione e piazze che esplodono di vita, segnate in agenda un appuntamento imperdibile: la Festa del Santissimo Crocifisso a Lascari, la prima domenica di luglio. A pochi minuti dalle spiagge dorate, il borgo si trasforma per celebrare il suo protettore, il Santissimo Crocifisso. Non è solo una festa religiosa, ma un’esperienza sensoriale che vi permetterà di toccare con mano il folklore madonita.
Un rito tra leggenda e devozione
L’atmosfera inizia a farsi magica già nei giorni precedenti con la suggestiva “Sciacculata”. Al calare del sole, le vie del paese vengono illuminate dal fuoco delle sciaccole (fiaccole artigianali in erba “disa”), che accompagnano la processione in un rito antico e magnetico. La tradizione vuole che il prezioso Crocifisso ligneo sia stato scolpito da un pastore solitario tra le grotte della zona: un’opera d’arte che ancora oggi commuove per la sua intensità.
Il fascino della Domenica di Festa
Il culmine delle celebrazioni raggiunge il massimo splendore la domenica. Rimarrete incantati nel vedere i 12 “Apostoli”: uomini vestiti di bianco, a piedi scalzi e con una fascia rossa in vita, che portano a spalla il grande simulacro tra le strette vie del centro. È un momento di partecipazione collettiva unico, dove il suono dei tamburi si mescola alla solennità dei canti.
Ecco cosa aspettarsi
Tra le luminarie artistiche che ricamano di luce le facciate delle case, mentre le bande musicali riempiono l’aria di marce festose, potrete gustare il meglio della gastronomia siciliana: bancarelle piene di street food e prodotti tipici delle Madonie saranno lì ad attandervi.
Infine, il grande spettacolo finale: come ogni grande festa siciliana, la serata si chiude con lo sguardo rivolto all’insù per i magnifici fuochi d’artificio che illuminano il borgo.
Foto di Ccaruso7 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento



